Calendario vaccinale per la vita 2016

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Dopo due anni dalla seconda edizione del 2014, il Calendario per la Vita si rinnova ed aggiorna. La collaborazione sempre più consolidata tra Società Scientifiche che si occupano, tra i loro temi più rilevanti, di vaccinazioni (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica - SItI, e Società Italiana di Pediatria - SIP) e le più importanti Federazioni che rappresentano le cure primarie per il bambino (FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri) e per l’adulto (FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) attraverso l’elaborazione condivisa di una proposta di calendario per tutte le età della vita, ha costituito un’indubbia novità nel panorama del rapporto tra mondo scientifico ed istituzioni nello scorso quadriennio. La originalità di questo approccio e la rilevanza delle proposte del Board del Calendario della Vita sono divenute sempre più evidenti dal 2012 (anno della prima proposta di Calendario) ad oggi. Esse sono divenute paradigma di riferimento riconosciuto non solo dagli esperti nel settore, ma anche a livello istituzionale, tanto da diventare elemento ispiratore per proposte di nuovi calendari vaccinali sia a livello di molte Regioni, sia a livello nazionale. Le proposte del Calendario hanno inteso fornire indicazione sulle opportunità di immunizzazione della popolazione basate sulle più recenti novità scientifiche, cercando di contribuire a colmare la finestra temporale che in tutta Europa intercorre tra l’autorizzazione all’immissione in commercio dei nuovi vaccini, e il momento in cui essi sono applicati in programmi di vaccinazione di routine. Un lavoro scientifico pubblicato tre anni fa (Blank P et al, Vaccine 2013) aveva infatti rilevato come il tempo che intercorre tra l’autorizzazione all’immissione in commercio di un nuovo vaccino e il suo inserimento nei programmi di immunizzazione routinaria è mediamente di oltre 6 anni per i vaccini che vengono infine riconosciuti come meritevoli di applicazione universale. Sempre più ciò indica la necessità di lavorare su protocolli condivisi per generare in tempi ragionevoli valutazioni di Health Technology Assessment (HTA) che sostengano le decisioni di applicare o rinviare l’introduzione di una nuova vaccinazione, creando e consolidando una rete di esperti delle varie discipline necessarie alla predisposizione di tali documenti.

Forti di due anni di ulteriori risultati di sanità pubblica ottenuti grazie a vaccini vecchi e nuovi, rinnoviamo la nostra convinzione che le vaccinazioni sono “la più importante scoperta medica mai effettuata dal genere umano” (Organizzazione Mondiale della Sanità) e che il loro profilo di efficienza nell’utilizzo delle scarse risorse disponibili in campo sanitario trova pochi analoghi in altri settori di spesa. Paradossalmente, in un’epoca in cui vediamo concretizzarsi la prospettiva di prevenire la quasi totalità di alcune tra le più temibili patologie (si pensi alle meningiti batteriche o ai cancri correlati all’HPV, quali esempi più recenti), ci troviamo ad affrontare una crisi comunicativa e di fiducia nelle vaccinazioni senza precedenti: il termine inglese ‘Vaccine Hesitancy’ (traducibile in italiano come ‘perplessità sui vaccini’) è divenuto oggetto di continuo dibattito tra gli operatori di sanità pubblica, i pediatri e i medici di famiglia. Di fronte a questa difficoltà, qualcuno propone una ‘onorevole ritirata’: cercare di salvare il salvabile, non introdurre alcuna nuova vaccinazione finché non si siano raggiunti gli obiettivi di copertura per le ‘vecchie vaccinazioni’ (come morbillo, parotite, rosolia), assecondare quei genitori che temono, in conseguenza di informazioni anti-scientifiche e prive di qualsiasi fondamento razionale, che il loro bambino sia troppo piccolo per esser immunizzato, consentendo di derogare dall’epoca in cui si raccomanda di iniziare il calendario di immunizzazione, con ciò esponendo il piccolo a rischi gravi di malattie particolarmente pericolose nella prima infanzia (come pertosse e patologie pneumococciche). Noi riteniamo, al contrario, che la risposta a questo problema sia da ricercare nell’evidenza scientifica, nelle corrette pratiche di sanità pubblica, e in un paziente lavoro di creazione di una cultura delle vaccinazioni dal basso. Non va dimenticato, infatti, che fin dall’inizio il Calendario per la Vita ha voluto fornire alla popolazione e agli operatori sanitari chiare indicazioni su quanto le vaccinazioni siano importanti per la salute individuale e collettiva, dalla nascita fino all’età anziana, colmando anzitutto in modo autorevole un debito informativo su tutto ciò che la ricerca in campo vaccinale ci mette a disposizione, e che è supportato per il suo utilizzo da chiare evidenze. Molti di noi si stanno impegnando in iniziative di sostegno alla cultura delle vaccinazioni attraverso progetti formativi nelle scuole, servizi di consulenza telefonica per la popolazione, progetti di formazione per personale sanitario anche mediante formazione a distanza, per citare solo alcune delle più rilevanti attività intraprese. E’ inoltre importante ribadire anche il ruolo di sostegno professionale che la pubblicazione delle proposte del Calendario rappresenta per il personale sanitario. Riprendendo quanto già riportato in occasione della presentazione della versione del 2014, il dettato normativo della Legge 8 novembre 2012 n. 189 all'articolo 3, postula - a tutela di ogni professionista sanitario - un'efficace scriminante laddove prevede che “l’esercente la professione sanitaria che nello svolgimento della propria attività si attiene a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica non risponde penalmente per colpa lieve”. In buona sostanza, seguendo le indicazioni del Calendario, in caso di accertata responsabilità professionale, si risponderà esclusivamente per colpa grave. Tale disposizione costituisce ulteriore stimolo per le Società Scientifiche che, nel produrre indicazioni ed indicare good practices, pongono in essere un'efficace azione di prevenzione di tutela giudiziaria per tutti i professionisti delle vaccinazioni. L’aggiornamento delle indicazioni del Calendario a due anni dall’ultima edizione rappresenta anche in questo campo una opportuna iniziativa che mira a fornire agli operatori a qualunque titolo coinvolti nella attività vaccinali l’aggiornamento delle migliori pratiche professionali. Inoltre, è nostra intenzione allargare gli ambiti di intervento del Calendario per la Vita e passare dalla attuale attività di promozione di un calendario vaccinale con una condivisa promozione delle vaccinazioni di comprovata efficacia e sicurezza e buon rapporto costo efficacia, ad una attività che tenga conto anche della modalità pratica di offerta delle vaccinazioni. A questo riguardo, in considerazione di quanto contenuto nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2016-2018, riteniamo di poter proporre modelli di erogazione delle vaccinazioni in cui la Pediatria di famiglia possa essere coinvolta non solo nella promozione, ma anche nell’effettuazione delle vaccinazioni, ovviamente considerando la flessibilità necessaria alle diverse realtà organizzative regionali. Abbiamo anche deciso di intraprendere due importanti nuove iniziative, che vedranno la luce successivamente alla presente tradizionale proposta di aggiornamento del calendario delle vaccinazioni raccomandate: la prima intende affrontare i temi del consenso e del dissenso alle vaccinazioni, la seconda prevede la predisposizione di un manuale pratico (da aggiornare con continuità) sugli aspetti organizzativi della somministrazione delle vaccinazioni (ad esempio, tema della co-somministrazione dei vaccini, “best practices” organizzative dell’offerta delle vaccinazioni, etc.). Speriamo, con queste nuove idee, di contribuire ancora di più alla formazione ed informazione di tutti gli operatori a diverso titolo coinvolti nelle vaccinazioni, affinché con convinzione ed entusiasmo comunichino alla popolazione l’importanza della prevenzione vaccinale come misura fondamentale per un presente ed un futuro in salute.

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dott. Michele Fiore e dott. Giorgio Conforti - Genova, 30/09/2016

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